Presentazione

PRESENTAZIONE
DEL PRIMO CONGRESSO APOSTOLICO MONDIALE DELLA MISERICORDIA
 
La Divina Misericordia è fondamentale per la nostra comprensione di Cristo Risorto.

Cristo Risorto è il Misericordioso. Nel suo apparire ai discepoli dopo la risurrezione, Cristo manifesta la profondità della sua misericordia attraverso la sua pazienza ,la sua pedagogia, il suo amore della gente. Il Cristo Risorto dice a ciascuno di noi :”Eccomi come sono. Anche tu puoi diventare come me.” Gesù stesso è la Misericordia ! E la Chiesa è invitata a rivivere e a proclamare questa realtà di salvezza.



La Divina Misericordia
può cambiare il mondo.

E’ una rivoluzione di amore capace di sradicare il male e di seminare invece il bene. Papa Benedetto XVI spiega : “Soltanto la misericordia di Dio incarnatasi in Gesù può ristabilire l’equilibrio del mondo tra il male e il bene, iniziando dal piccolo “mondo” che è il cuore dell’uomo." (Angelus, 23 febbraio 2007)


Un primo Congresso Apostlico Mondiale della Misericordia


Il primo Congresso Apostolico Mondiale della Misericordia si terrà a Roma dal 2 al 6 aprile 2008, a tre anni esattamente dalla morte di Papa Giovanni Paolo II, avvenuta alla vigilia della Festa della Divina Misericordia 2005. Un anno dopo, Papa Benedetto XVI ci ha ricordato :" Il mistero dell’amore misericordioso di Dio era al centro del pontificato del mio venerato predecessore.”

Ispirato da Papa Giovanni Paolo II


Ecco alcune esortazioni di Papa Giovanni Paolo II alla Chiesa Universale a prendere più profonda coscienza e ad essere più motivata dal mistero della misericordia di Dio in tutta la sua missione (cf. Dives in Misericordia)

“Il momento è venuto in cui il messaggio della Divina Misericordia deve riempire i cuori con la “speranza e diventare la scintilla di una nuova civilizzazione, la civilizzazione dell’amore."

“All’infuori della Misericordia di Dio non c’è altra sorgente di speranza per l’uomo."
“La barriera contro il male è in ultima istanza la Divina Misericordia."
“La Divina Misericordia è la luce che deve illuminare il cammino degli uomini del terzo millennio."
"Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia !"


Un messaggio di speranza :


- per il mondo
“Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi ? Come sarà l’avvenire dell’uomo sulla terra ? A noi non è dato di saperlo. E’ certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose. Ma la luce della divina misericordia illuminerà il cammino degli uomini del terzo millennio.” Omelia, Giovanni Paolo II, canonizzazione della beata Maria Faustyna Kowalska, 2000

- per la Chiesa
“Lo trasmetto (il messaggio della Divina Misericordia) a tutti gli uomini perché imparino a conoscere sempre meglio il vero volto di Dio e il vero volto dei fratelli (…) Non è facile, infatti, amare di un amore profondo, fatto di autentico dono di sé. Questo amore si apprende solo alla scuola di Dio, al calore della sua carità. Fissando lo sguardo su di Lui, sintonizzandoci col suo cuore di Padre, diventiamo capaci di guardare ai fratelli con occhi nuovi, in atteggiamento di gratuità e di condivisione, di generosità e di perdono. Tutto questo è misericordia !” Omelia, Giovanni Paolo II, canonizzazione della beata Maria Faustyna Kowalska, 2000

- per chi soffre
“Questo messaggio consolante si rivolge soprattutto a chi, afflitto da una prova particolarmente dura o schiacciato dal peso dei peccati commessi, ha smarrito ogni fiducia nella vita ed è tentato di cedere alla disperazione. A lui si presenta il volto dolce di Cristo, su di lui arrivano quei raggi che partono dal suo cuore e illuminano, riscaldano, indicano il cammino e infondono speranza.” Omelia, Giovanni Paolo II, canonizzazione della beata Maria Faustyna Kowalska, 2000

- per tutte le confessioni cristiane
“La Chiesa contemporanea è profondamente consapevole che soltanto sulla base della Misericordia di Dio potrà dare attuazione ai compiti che scaturiscono dalla dottrina del Concilio Vaticano II e, in primo luogo, al compito ecumenico che tende ad unire quanti confessano Cristo.” (Dives in Misericordia)

- per tutte le religioni
"C’è un urgente bisogno per tutti noi di misericordia reciproca. Una "Parola comune" che viene da Dio e che ci invia a questo. Il mondo sarebbe meno deserto se potessimo riconoscere una vocazione comunione quella cioè di moltiplicare sulla nostra strada le fontane della misericordia. Come potremmo noi dubitare di questa vocazione se permettiamo al Tutto Misericordioso di chiamarci tutti insieme ad un solo tavolo, il tavolo dei peccatori ?" Padre Christian de Chergé, Priore di Thiberine, Algeria. (assassinato con in suoi monaci da terroristi nel 1996)

Documents à télécharger